Perché questa decisione?
La scelta di applicare la procedura telematica anche alle dimissioni rassegnate durante il periodo di prova deriva dai più recenti orientamenti giurisprudenziali.
La Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 24991/2025 ha infatti superato il precedente orientamento ministeriale, chiarendo che l’obbligo del modulo telematico si applica senza eccezioni, anche durante il periodo di prova.
È stato confermato che il lavoratore che presenta le dimissioni tramite procedura telematica può revocarle entro 7 giorni indipendentemente dal fatto che si trovi o meno nel periodo di prova.
Questo diritto di ripensamento può essere garantito solo se le dimissioni vengono trasmesse attraverso il portale del Ministero del Lavoro. Di conseguenza, anche durante il periodo di prova è necessario utilizzare esclusivamente la procedura telematica, così da assicurare la validità della revoca entro i termini previsti.
Attenzione! Come piú volte ribadito, nel caso di genitori con figli minori di 3 anni, resta inoltre obbligatoria la convalida presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
