Contrariamente a certe interpretazioni, consigliamo non solo di effettuare il bonifico entro il 12 gennaio, ma che il lavoratore o l’amministratore abbia effettivamente la disponibilità del denaro il 12/01/2026. Se tale scadenza non viene rispettata, si rischiano anche sanzioni pecuniarie, poiché potrebbe accadere che l’attribuzione fiscale venga gestita in modo errato oppure che la deducibilità fiscale per l’anno 2025 non venga garantita.
Informazioni generali sul rapporto di lavoro
giovedì, 4. dicembre 2025
Edizione: Consulente Elas dicembre 2025
Edizione: Consulente Elas dicembre 2025
